UMBRIA AEROSPACE CLUSTER

Eccellenze Umbre nei settori dell’aeronautica, dello spazio e della difesa.

Umbria Aerospace Cluster è un’associazione che rappresenta l’industria regionale umbra operante nei settori dell’aeronautica, dello spazio e della difesa.
L’obiettivo è quello di promuovere tra gli associati processi di internazionalizzazione, di formazione, di innovazione e di sviluppo, favorendo al contempo la collaborazione tra le imprese associate.

LA NOSTRA MISSIONE

Favorire processi di crescita e collaborazione per le aziende associate, in una visione organica e coerente con l’obiettivo di far eccellere l’Umbria nei settori dell’aeronautica, dello spazio e della difesa.

FATTI E CIFRE

Umbria Aerospace Cluster si compone di 28 soci:

• 3 Grandi Imprese
• 5 Medie
• 20 Piccole
L’Università degli Studi di Perugia è socio aggregato.

Il fatturato aggregato di UAC ammonta a 390 M€ (2014) di cui 56% per il mercato nazionale, 33% UE, 11% extra UE.
Le imprese associate impegnano 2900 addetti diretti, di cui 186 Ingegneri e 197 addetti (oltre il 10% del totale) sono dedicati alla ricerca e R&D che assorbe, su base annua, investimenti per il 6% del fatturato medio.
114 sono il numero dei brevetti del Cluster.

  • 28AZIENDEASSOCIATE
  • 2900DIPENDENTITOTALI
  • 500MILIONI DI FATTURATO

Aziende

LA STORIA

Le origini dell’industria aeronautica umbra risalgono al 1934 quando Angelo Ambrosini fonda a Passignano sul Trasimeno la SAI Ambrosini che produrrà, sotto la guida dell’Ing. Sergio Stefanutti, il monoplano SAI 7 e assemblerà il famoso Macchi MC202 Fighter, fino al termine della Seconda Guerra Mondiale.

Nel 1935 nasce a Foligno, su iniziativa di Muzio Macchi, l’Aeronautica Umbra (AUSA), azienda principalmente impegnata nella produzione su licenza dei trimotori Savoia-Marchetti S.M.79, Savoia-Marchetti S.M.81 e Savoia-Marchetti S.M.84.

La produzione dell’AUSA si interrompe nel 1945, ma due anni dopo, nel 1947, le Officine Meccaniche Aeronautiche (OMA) acquisiscono parte dei suoi impianti produttivi, avvalendosi anche dell’esperienza di alcuni suoi ex dipendenti e dirigenti.

Il 1968 rappresenta un’altra tappa importante per l’industria regionale, con l’acquisizione dei fabbricati dell’AUSA da parte del gruppo FAG per la produzione di cuscinetti attraverso la Umbra Cuscinetti.
Fedele alla tradizione, ma con lo sguardo al futuro, il comparto aeronautico umbro ha saputo rinnovarsi e crescere, accogliendo molte altre realtà produttive di piccola e media dimensione.

A testimonianza dell’importante livello raggiunto, nel 2008 viene costituita, su iniziativa di alcune aziende di riferimento (Era, Fucine Umbre, Garofoli, NCM, Oma e Umbra Cuscinetti), l’Associazione regionale di imprese umbre del settore aerospaziale, con la denominazione di Polo Aerospaziale dell’Umbria.

Nel 2015 l’Associazione assume la denominazione di Umbria Aerospace Cluster, allargando il perimetro di rappresentanza, oltre al comparto dell’aeronautica e dello spazio, anche al settore della difesa.